Lago Maggiore Light Bridge

Per ora è solo un’idea, ma potrebbe presto diventare una grande realtà. Si tratta di un ponte flottante che collegherebbe l’Isola Bella all’Isola Superiore, meglio conosciuta come Isola dei Pescatori, passando per lo Scoglio della Marghera (noto anche come Isolotto degli innamorati). E’ una proposta promossa anche dall’imprenditore dell’ospitalità alberghiera Antonio Zacchera ed è un’iniziativa per rilanciare il turismo sul Lago Maggiore.

Sono 30 anni che sul lago Maggiore non c’è un’idea nuova - spiega Zacchera -. Abbiamo sempre vissuto di rendita, con le stesse attrazioni. Ora per superare questo momento, con il covid che ha avuto un impatto devastante sul nostro turismo, ci vuole una proposta innovativa”.

Il progetto trae ispirazione dalla passerella galleggiante costruita sul Lago d’Iseo nel 2016 dall’artista Chrysto e farà parte del Piano di ripresa e resilienza; il ponte flottante panoramico sarà realizzato in materiale ecocompatibile, a basso impatto ambientale e permetterà ai visitatori di fare un esperienza unica, dato che sembrerà loro di camminare sull’acqua. L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo anche da altri imprenditori del territorio, come lo Chef bistellato Marco Sacco, del ristorante Piccolo Lago, il quale afferma che “Un ponte crea una mentalità di comunicazione e di aggregazione. Ricordiamo che le acque interne sono chiuse, ma sempre c’è un fiume che ci porta al mare. Dobbiamo pensare in grande perché la competizione post pandemia sarà dura”.

Sono state anche fatte delle previsioni sulle ricadute: in sei anni 400 mila persone, con un aumento degli arrivi del cinquanta percento rispetto ai dati del 2019, quando sarà a regime. Il costo di realizzazione dell’opera è stimato tra gli 800 mila e i 950 mila euro, e porterà 26 milioni di euro sul territorio in sei anni, già a partire dal lancio mediatico, prima ancora che si inizino i lavori.

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