Il Gigi Bar di Stresa amplia gli orizzonti e apre il Ristorante

Il Gigi Bar dopo essersi caratterizzato per molti anni ormai in caffetteria e pasticceria decide con una mossa vincente ed ambiziosa di voler appagare anche gli ospiti più esigenti senza costi eccessivi. Per coloro che frequentano e vivono il Nostro lago, Il Gigi Bar di Stresa è da sempre un locale storico in cui ritrovarsi, degustare pasticcini e sorseggiare un buon drink oppure un infuso, ma anche un ambiente in cui è immancabile la cura nel servizio e da poco si è aggiunto anche il ristorante al piano superiore con una meravigliosa terrazza rivolta verso il lago. Il Gigi Bar nel 2020 era tornato con una veste rinnovata accompagnato dal desiderio di innovazione ed elevato senso estetico, nel 2022 esattamente pochi giorni fa si è aggiunto un nuovo tassello alla storia di questo famoso e rinomato locale, il quale non aveva mai avuto un ristorante, come sottolineato dal proprietario Matteo De Pedys. Ma le novità non si fermano qui!

Infatti, al piano terra in aggiunta al servizio bar e pasticceria, entra in azione il bistrot per consumare cucina fredda: dalla pappa al pomodoro con burrata, al roast beef, insalate e altre golose proposte. Poi in futuro si completerà l’intero progetto con sei suite ai piani superiori, come affermato da Matteo De Pedys.

Il Ristorante inaugurato presterà molta attenzione alla scelta delle materie locali, proponendo agli ospiti piatti della tradizione italiana, ma soprattutto del territorio circostante presentandoli in chiave più moderna. Le redini della cucina sono state prese dal giovane Chef Matteo Piana, che ha sposato il progetto e ha vissuto molte esperienze in ristoranti stellati. Il ristorante è aperto tutto l’anno, tranne il martedì sera e il mercoledì che è giorno di chiusura. A completare questa nuova veste del locale, la sala adiacente alla pasticceria è destinata ad ospitare, il sabato sera, intrattenimento musicale di livello con serate a tema, un po’ come fare un salto nel tempo, quando i club con piano bar erano molto in voga.

Data questa nuova avventura anche per lo Chef omegnese e Allievo di Ieri della Scuola di Stresa: Matteo Piana, come Redazione abbiamo pensato di porgli qualche domanda.

Che cosa ti ha spinto a iscriverti alla Scuola di Stresa?
Il motivo che mi ha spinto a scegliere questa scuola è principalmente uno, fin da bambino ho sempre avuto il desiderio e l’ossessione di fare il cuoco senza mai considerare nient’altro e quindi quale posto migliore dell’istituto più rinomato in Italia e non solo. Prima ancora di cominciare il mio percorso formativo durato dal 2011 al 2016 amavo passare le giornate a cucinare e ogni scusa era buona per potermi mettere un grembiule. Ad oggi porto ancora nel cuore la scuola di Stresa in quanto mi ha dato la possibilità di incontrare molti professionisti del settore, come gli chef Cannavacciuolo e Cracco e soprattutto perché, lo dico ora che sono un po’ cresciuto, mi ha insegnato davvero molto: le lingue straniere, economia, scienze degli alimenti e molto altro.

Quali esperienze professionali hai svolto una volta diplomato?
Dopo essermi diplomato ho iniziato subito a lavorare al ristorante “Da Vittorio”, qui ho avuto la fortuna di lavorare con la famiglia, a parer mio, più importante nel mondo della ristorazione: i Cerea. Ho avuto la possibilità grazie a loro di vedere, fare e imparare tutto quello che concerne la ristorazione, dalle colazioni, ai catering, al ristorante 3 stelle Michelin. Con loro ho viaggiato molto e conosciuto veramente molti personaggi famosi, ho cucinato per calciatori, stilisti, attori e in un’occasione addirittura per l’ex presidente degli Stati Uniti Obama. A Milano ho conosciuto Paolo Casagrande chef del tri stellato Lasarte a Barcellona, ristorante della catena di Martin Berasategui. Fu così che intrapresi una nuova esperienza durata un anno nella meravigliosa città spagnola. Durante questa avventura ho potuto imparare invece la cura e la precisone nei dettagli, la cosa che mi stupiva di più era la brigata di quella cucina: 25 cuochi per poco più di 30 coperti a servizio. L’ avventura terminò quando mi contattarono per entrare a far parte della brigata del ristorante 9090 ad Omegna. È stato davvero un periodo stupendo alla Canottieri dove ho cominciato a far conoscere il mio stile e pensiero di cucina. Da aprile 2022 invece è iniziata l’avventura presso il Gigi Bar con il GB Restaurant. Ho deciso di spostarmi sul lago Maggiore perché insieme al proprietario del Gigi, Matteo De Pedys, abbiamo creato un progetto che si fonde in tutto ciò a cui ambisco, un ristorante di livello in cui posso esprimere al massimo la mia cucina ricca di combinazioni di sapori e scena del piatto.

Qualche indizio sul menù del nuovo GB Restaurant...
Il mio primo menù per il GB Restaurant è molto incentrato sulla materia prima di qualità lavorata il meno possibile ed esaltata al meglio attraverso contrasti di sapori molto distinti tra loro, ad esempio, i taglioni all’uovo mantecati con n’duja, tartare di scampi e rabarbaro o la carne salada di cervo con ostrica, fegatini di pollo e gelato al wasabi. Oltre a questi abbinamenti chiamiamoli un po’ più particolari, ci sono anche quelli semplici ma allo stesso tempo rivisitati nello stile Gigi Bar, tra questi il risotto alla milanese con ragù di ossobuco, polvere di nocciola e aceto di jerez.

Un ringraziamento speciale va quindi al futuro Socio HOSPES e Chef Matteo Piana, al quale auguriamo una longeva e brillante carriera.

chef matteo piana

2 commenti

  1. Giovanna Menzaghi in 18/04/2022 il 6:31 pm

    Complimenti quando la passione e le eccellenze si uniscono i risultati sono tangibili
    Verrò a trovarvi con molto piacere

  2. Ermanno Gafforini vice presidente HOSPES in 25/04/2022 il 6:39 pm

    bene sarà un piacere verrò a trovare Matteo e provare la tua cucina..

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