Ospitalità italiana: World Capital da 116 miliardi di valore

Centosedici miliardi di euro è questo il valore del patrimonio immobiliare alberghiero italiano secondo il nuovo Rapporto, realizzato dal Dipartimento di Ricerca di World Capital Group insieme a PKF Hotelexperts e in collaborazione con Nomisma, RICS, Associazione Italiana Confindustria Alberghi e Federalberghi Roma.

L’emergenza Covid 19 ha rappresentato l’occasione per la ristrutturazione e riconversione di molte strutture appartenenti alla categoria 3 stelle in hotel a 4, e in alcuni casi a 5, stelle. I valori relativi agli hotel di lusso, invece, sono stati decisamente stabili rispetto al periodo pre-emergenziale, e in alcuni casi sono stati osservati perfino degli incrementi, e questo grazie alla domanda costante e al consistente pregio degli immobili.

Il segmento città poi, registra un valore pari a 36 mld €, in piena stabilità rispetto al periodo pre pandemia. In riferimento alla Top 10 delle città, è Roma, con un patrimonio immobiliare alberghiero di ca 12,8 mld di €, a posizionarsi al primo posto. Segue Milano con un patrimonio immobiliare stimato di ca 7 mld di €, Venezia con ca 6 mld di € e Firenze con ca 3,4 mld di €.

Il cluster mare ha un valore pari a 17,7 mld €, in lieve diminuzione rispetto al 2020. Tra le località di mare analizzate è la Campania a posizionarsi al primo posto della Top 10 per le strutture ricettive 4 e 5 stelle. Infine, il cluster montagna, tale segmento registra un valore totale pari a 3 mld €, in forte diminuzione rispetto al periodo pre pandemico

L’interesse nel comparto alberghiero italiano resta molto alto, tanto che sono previste nuove aperture, è interessante citare il Bulgari Hotel Roma, che sorgerà nel cuore del rione Campo Marzio, a pochi minuti dalla scalinata di Trinità dei Monti, da Via del Corso e dalla celebre boutique capitolina di Via dei Condotti.

Gli incentivi governativi, la voglia di riguadagnare terreno degli albergatori sommata alla domanda ricettiva in ripresa sta rimettendo le basi per un comparto in ascesa e solido – dichiara Mattia Danese, Head of Hospitality di WCG – World Capital Group –Nonostante gli effetti della pandemia, il settore hospitality si sta dimostrando resiliente. L’interesse per questa asset class continua a persistere, a confermarlo le nuove aperture in pipeline previste per i prossimi mesi, come per esempio la famosa catena alberghiera Six Senses, che farà il suo debutto in Italia il prossimo autunno, precisamente nella città di Roma”.

World Capital Hospitality

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