Caffè dell’Amicizia di Virginia Giuliano

Oggi è venuta a trovarci al Caffè dell’Amicizia Virginia Giuliano, ex-studentessa della Scuola di Stresa, diplomata nel 2019 con indirizzo Accoglienza Turista e nostra Socia del Gruppo H.

Di cosa ti occupi al momento?

Ho un contratto stagionale per lavorare come receptionist in Austria, ma al momento l’Austria è in lockdown e sto aspettando che mi chiamino. La struttura si chiama Marco Polo Alpina Maria Alm. Non vedo l’ora di cominciare!

Cos’hai fatto una volta finita la scuola?

Ho frequentato un corso intensivo (per due mesi) in Germania per perfezionare la conoscenza della lingua e al ritorno, grazie a questa esperienza, ho trovato lavoro in Trentino Alto Adige che si è concluso anticipatamente per via del Covid-19.

Cosa ti ha spinto ad iscriverti alla nostra “Scuola di Stresa”?

Sin da piccola amavo il settore alberghiero e la Scuola di Stresa è considerata una delle migliori sul territorio.

Ho scelto, per il triennio, il corso di Accoglienza Turistica perché amo le lingue straniere e il contatto con le persone. Ringrazio ancora adesso il Prof. Fava Camillo per quello che mi ha insegnato ed è anche grazie a lui che ho capito che il settore che ho scelto è quello giusto per me.

Hai un sogno?

Ho diversi sogni nel cassetto: uno su tutti è quello di girare il mondo, per scoprire nuove culture, nuove civiltà, nuovi costumi e di sicuro il mio lavoro mi faciliterà a realizzarlo.

Poi un domani quando mi “stancherò” di girovagare, metterò radici e avvierò un’attività alberghiera tutta mia.

E come ti immagini “da grande”?

Come receptionist in un hotel di lusso girando per il mondo, se non dovessi avverare il mio sogno. Questo è il lavoro che amo e che amerò sempre.

Secondo te come ripartirà il turismo dopo il periodo covid?

Non appena usciremo da questa situazione di emergenza, la gente vorrà tornare a viaggiare forse anche più di prima. Per cui il settore del turismo dovrà trovare il modo più giusto per riuscire a soddisfare questa grande domanda di “evasione” e di svago che si verificherà.

L’offerta degli operatori turistici dovrà rispondere alle esigenze e ai desideri che spazieranno dalle fasce e meno abbienti a quelle del lusso.

Tu come turista cosa ricercherai nelle strutture ricettive dalla prossima estate in avanti?

Riscoprire la voglia di viaggiare sarà una bellissima sensazione, e sinceramente non vedo l’ora, ma le strutture dovranno offrire sicurezza, protezione e benessere senza trascurare la bellezza dell’accoglienza (si può sorridere anche dietro ad una mascherina).

Qual è la tua idea riguardo alla digitalizzazione in albergo?

Se la digitalizzazione in albergo serve ad alleggerire il lavoro, guadagnare tempo, commettere meno errori, è ben accetta da tutti!

Sono più perplessa quando invece l’automazione, la robotizzazione, l’intelligenza artificiale sostituiscono in toto le risorse umane, andando a togliere il calore umano in un settore che ha tantissimo bisogno di umanità.

Quando sei in vacanza per te è importante che ci siano delle interazioni con il personale dell’albergo o preferisci organizzarti tutto da sola ed essere lasciata tranquilla?

Mi piace l’idea di interagire con il personale, soprattutto quando sono sorridenti, gentili, discreti e professionali, senza essere invadenti.

Hai un aneddoto simpatico che vorresti condividere con noi? Qualcosa che ti è successo in servizio “troppo incredibile per essere vero”?

Nell’estate del 2018, mentre svolgevo la mia esperienza di alternanza scuola lavoro presso il Villa Cortine Palace Hotel, ho scoperto che il primo ministro inglese Theresa May stava trascorrendo le sue vacanze nella nostra struttura. Prima di incontrarla e di conoscerla di persona, mi sono imbattuta all’apertura delle porte dell’ascensore in una sua guardia del corpo “armata fino ai denti”! Lui si deve essere accorto.

Virginia Giuliano 2

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